giovedì 10 novembre 2011

Pasta e lenticchie

La semplicità è sinonimo di perfezione, diceva Leonardo da Vinci. Questo piatto - che è stato definito "geniale" da esperti del settore enogastronomico e foodblogger di alto lignaggio, di cui abbiamo promesso di non rivelare l'identità - c'ha quella marcia in più che fa di un piatto semplice un "grande piatto". Gourmet del click, chef da parte di blog: drizzate le orecchie e prendete nota.
Buttate in acqua bollente e salata un formato di pasta come garba a voi, basta che abbia i buchini poco più grandi di una lenticchia, per favorire l'effetto incastro. Mentre la pasta bolle, aprite una confezione di lenticchie in brick o in scatola - fate un po' come vi pare - mettetene quante vi va nello scolapasta, che avrete precedentemente posizionato dentro l'acquaio. Appena la pasta è cotta, scolare l'acqua sulle lenticchie, in modo che si scaldino così e non ci sia bisogno di sporcare un altro pentolino. Condire con pepe, olio e gustare questa meraviglia ascoltando preferibilmente Nothing Else Matters dei Metallica oppure guardando un episodio di Breaking Bad.

giovedì 27 ottobre 2011

Uno scampolo d'estate

Una cena gustosa e anche spiritosa, per tutti i gourmet nostalgici dell'estate appena passata che non si rassegnano all'accensione del riscaldamento centralizzato. Attenzione che il piatto è complicato. Dunque, si prenda un affettato qualsiasi, ma che sia della grande distribuzione e rigorosamente in offerta speciale. In questo caso c'è toccata dell'ottima coppa col 30% di sconto perché prossima alla scadenza. Dopo varie considerazioni, abbiamo deciso di abbinarla a una baguette precongelata, di quelle che si trovano al supermercato, che poi vengono riscaldate lì per lì. Abbiamo, infine, concluso l'alchimia dei sapori con una boccia da 66 cl. di Becks bella fresca. Niente sottomarche di birra, oggi: ci siamo trattati bene! 
La colonna sonora della cena è stata la chitarra di Carlos Santana in uno dei tanti The best of...

domenica 1 maggio 2011

Cornetti alla nutella fancadèlici








Di fantastico aspetto, sono dolcetti molto semplici ed economici da costruire. Prendete una confezione di pasta sfoglia. Non quella da tirare, quella in fogli già pronti. Costa dai 77 centesimi ad un euro nei peggiori supermercati e discount. Di solito stanno nei banchi tra il formaggio, la pasta fresca e le piadine. Tagliarla in triangolini. Ne dovrebbero venite più di 20 per ogni foglio. Ponete al centro un mezzo cucchiaio di nutella e arrotolate il triangolino di pasta, ovviamente dalla base sino al vertice. Ripiegate gli angoli per dare la tipica forma del cornetto. Per dare un tocco cromatico, sbattete un uovo in una tazza e spennellatelo un po' su ogni cornetto. In forno per una decina di minuti e via. Assai gustosi. Uno tira l'altro.



Durante la preparazione si consiglia qualcosa dei Funkadelic, funky nero e pazzoide anni 70. Io ho usato l'ottimo "Stading On The Verge Of Gettin' It On" (1974?). Molto gustoso anch'esso.


lunedì 25 aprile 2011

Saundovsilver




Trattasi di 'linguine al farro' (cioè, non dovete preparare delle linguine al farro, esistono dei sacchetti con scritto così sopra). Similmente agli spaghetti Giodivigion, dovrete fare indorare uno spicchio d'aglio in una padella con un po' d'olio bollente, dopodiché aggiungere noci e pinoli che avrete precedentemente frantumato. Si consiglia di adoperare, all'uopo, un canovaccio ed un martello in legno (io almeno ho fatto così e mi sono trovata bene!). Aggiungere alcuni chicchi di uva passa. Dopo aver fatto scolare la pasta, mantecatela nella padella con mezzo bicchiere di acqua della cottura. Servitela nei piatti ed aggiungete parmigiano grattato a piacere. Durante l apreparazione, si consiglia l'ascolto del secondo CD degli LCD Soundsystem, "Sound Of Silver" (2006), per evidenti affinità 'cromatiche' e sensoriali.

giovedì 21 aprile 2011

lunedì 1 febbraio 2010

Insalata della domenica sera


Questo piatto l'ho inventato ieri sera e sono lieta di presentarlo su SF, per condividerlo con tutti gli amanti della buona cucina che sicuramente ci seguono con affetto. Dunque, si tratta di una preparazione semplicissima, da eseguirsi preferibilmente durante un blocco di pubblicità qualsiasi, per non perdersi il proprio programma preferito.
Allora: aprire una scatoletta di ceci e metterla a scaldare in un pentolino. Aprire un pacchetto di crackers, mangiarne uno e frantumare il resto in una scodella. Versare del vino rosso in un bicchiere a calice e berne un sorso. Scolare i ceci, che si saranno scaldati ben bene, e metterli nella scodella con i cracker frantumati. Aggiungere un goccio d'olio d'oliva, peperoncino e un po' d'origano, se piace. Mischiare tutto e tornare alla tele senza dimenticare il resto del vino.

lunedì 28 dicembre 2009

Pranzo di Natale


Come ogni Sleazyfoodist che si rispetti, per Natale ho dato la precedenza all'alcol e mi sono presa una sbornia colossale a base di Veuve. Ecco qui il mio menù del giorno di Natale: tre patale lesse, sale, olio e limone. Auguri!